Dal 1 gennaio la detrazione fiscale prevista per la sostituzione dei serramenti esterni è pari al 50% dell’importo speso per l’acquisto e la posa dei materiali (L. 205 del 27/12/2017). Tale detrazione è stata ridotta rispetto all’anno precedente, pertanto può essere utile cogliere sfruttare le agevolazioni prima di ulteriori eventuali riduzioni.

Oggi è possibile spaziare nella scelta di materiali diversi per i serramenti e ciascuno di essi presenta caratteristiche diverse che possono adattarsi al meglio alle singole esigenze, vediamo quali sono i fattori da prendere in considerazione per operare la scelta migliore:

SERRAMENTI IN ALLUMINIO

Può adattarsi facilmente ad ogni forma e dimensione risultando sempre leggero e resistente, inoltre ha un’alta resistenza agli agenti atmosferici. Questi profili non necessitano di manutenzione e garantiscono una lunga durata nel tempo. È necessario scegliere un prodotto di alta qualità che potrebbe risultare molto costoso in relazione ad altre opzioni possibili.

SERRAMENTI IN PVC

Sicuramente uno dei materiali più diffuso e anche più sfruttato fino a pochissimo tempo fa grazie alla sia ottima resistenza che all’isolamento acustico che garantisce. Essendo un materiale di origine plastica risulta completamente impermeabile e non crea condensa neanche con gli sbalzi climatici più estremi. Può essere rivestito con una particolare pellicola che crea una sorta di “effetto legno”. I contro si presentano nella scelta del campionario colori che è spesso limitato e soprattutto nelle dimensioni che devono rispettare misure standard per mantenere un rapporto qualità/prezzo buono. Inoltre in caso di serramenti di grandi dimensioni non sempre viene garantita la qualità dei profilati che possono facilmente imbarcarsi.

SERRAMENTI IN LEGNO

Oggi ritorna la tendenza generale a consigliare questo tipo di materiale. Il legno è un isolante termico e acustico per natura pertanto le sue qualità risultano imbattibili in entrambi i casi. Se è vero che necessita di manutenzione, è anche vero che i moderni trattamenti lo rendono estremamente resistente e i primi interventi, nel caso di prodotti di buona qualità, potranno essere effettuati dopo più di 10 anni dall’installazione. Con la corretta manutenzione inoltre questi profili possono durare “a vita”. Il rapporto qualità/prezzo risulta essere il migliore garantendo una qualità e un estetica superiore al PVC e costi inferiori rispetto all’alluminio.